Centro di ricerca

domenica 25 ottobre 2026 – ore 20.30 – Centro di Ricerca Musicale / Teatro San Leonardo

ARCHIVIO APERTO FESTIVAL – Images, Memories, Stories
XIX edizione – UPSIDE DOWN

OLTREMARE. Sguardi amatoriali sull’Africa Mediterranea (1920-1980)

Il Nordafrica filmato in epoca coloniale e postcoloniale dalle cineprese amatoriali di viaggiatori, coloni, turisti, artisti e giornalisti. Attraverseremo il tempo, dagli anni 20 agli anni 80 del XX secolo, e lo spazio, dal Marocco all’Algeria, alla Tunisia, alla Libia e infine all’Egitto. Paesi situati tra il mare e il deserto, tra il Mediterraneo e il Sahara. Questi sguardi che vengono da fuori, dall’Italia, segnano un tentativo di appropriazione e talvolta anche di conoscenza e di empatia

selezione di film amatoriali a cura di Michele Manzolini e Paolo Simoni

sonorizzazione dal vivo di Luca Lovisetto, Riccardo Martorana,
Davide Bristot, Federico Fondelli, Laura Mocerino, Leda Di Piro

supervisione e coordinamento di Massimo Carozzi, Laura Agnusdei

nell’ambito di Memoryscores, un progetto di Fondazione Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia e Articolture, realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”

 

una coproduzione di Fondazione Home Movies e AngelicA | Centro di Ricerca Musicale

 

Biglietti

7€ – ridotto 5€^ e 2€^^

^ ridotto per studenti dell’Università di Bologna
^^ ridotto per studenti del Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna e del Liceo Musicale Lucio “Dalla”

ai possessori della Card Cultura e Carta Giovani Nazionale
verrà applicato uno sconto di 2€ sul biglietto intero

la biglietteria apre 30 minuti prima dell’orario del concerto

 

Prevendite
www.boxerticket.it

si raccomanda l’acquisto dei biglietti in prevendita 

 

OLTREMARE. Sguardi amatoriali sull’Africa Mediterranea (1920-1980)

Il Nordafrica filmato in epoca coloniale e postcoloniale dalle cineprese amatoriali di viaggiatori, coloni, turisti, artisti e giornalisti. Attraverseremo il tempo, dagli anni 20 agli anni 80 del XX secolo, e lo spazio, dal Marocco all’Algeria, alla Tunisia, alla Libia e infine all’Egitto. Paesi situati tra il mare e il deserto, tra Il Mediterraneo e il Sahara. Questi sguardi che vengono da fuori, dall’Italia, segnano un tentativo di appropriazione e talvolta anche di conoscenza e di empatia.

 

Sonorizzazioni a cura di

Davide Bristot è chitarrista. Esplora il suono come strumento critico e creativo. Cerca di giocare formando architetture sonore immersive e stratificate, integrando e rispondendo ai rumori ambientali per creare campi sonori dinamici.

Leda Di Piro è compositrice, flautista e performer attiva nell’ambito della musica contemporanea e della sperimentazione sonora. Diplomata in Flauto Traverso e Musica da Camera, si è laureata in Etnomusicologia e specializzata in Beni Musicali. Parallelamente all’attività artistica e di insegnante di flauto, si occupa di archivi sonori e audiovisivi, memoria e pratiche d’ascolto. 
La sua ricerca esplora il dialogo tra suono, corpo e immagine attraverso progetti dedicati alla danza contemporanea, al cinema e alle arti performative. Parallelamente all’attività artistica e di insegnante di flauto, si occupa di archivi sonori e audiovisivi, memoria e pratiche d’ascolto.

Federico Fondelli è un artista sonoro e percussionista toscano di base a Barcellona, attivo con il nome di feulgen. Compone musica ambient e realizza sound design con synth, field recordings, idiofoni e batteria, con cui sonorizza film in 16mm registrati con una Bolex. Nel suo lavoro artistico esplora la memoria nelle immagini e nei suoni che abitano lo spazio, la stessa che da ricercatore in immunologia studia nel corpo e nei suoi incontri.

Luca Lovisetto vive a Bologna. Co-fondatore del duo italo-californiano Baseball Gregg, collabora da anni attivamente come produttore, turnista e sound engineer per numerose formazioni, pubblicate fra gli altri da Warner, Virgin, Z Tapes, WWNBB, Costello, Harlot e La Barberia. Nell’ultimo anno, parallelamente alla firma di colonne sonore (Sweet Home Cesuna di Bruno Carli), si è formato alla Cineteca di Bologna nella ricerca d’archivio. Assieme a un collettivo di autrici e autori, sta sviluppando il suo documentario d’esordio Il Vangelo secondo Francesco, incentrato sul riuso dell’archivio.

Riccardo Martorana è un sound designer e tecnico del suono specializzato nel restauro di materiali sonori d’archivio. Dopo la laurea in Filosofia a Bologna, ha conseguito un Master Media Technology nei Paesi Bassi, con una tesi sulla percezione del paesaggio sonoro. Tra teoria e pratica, sviluppa progetti tra cinema, documentario e installazioni sonore.

Laura Mocerino ha studiato Architettura presso l’Università di Napoli e tra il 2021 e il 2022 ha vissuto sei mesi a Marsiglia, approfondendo le ricerche sull’architettura mediterranea e iniziando uno studio dedicato ai paesaggi sonori urbani. Si è diplomata ad aprile 2026 presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo (indirizzo Documentario e Cinema del reale), dirigendo nell’ambito di questo percorso tre cortometraggi. Si interessa di suono e field recording, pratiche di manipolazione sonora, archivio audiovisivo e nuovi linguaggi multimediali.

 

La Fondazione Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia è il primo archivio in Italia dedicato interamente alla conservazione, al restauro e alla valorizzazione del patrimonio filmico e audiovisivo privato e del cinema amatoriale: un’eredità di incommensurabile valore storico, sociale e culturale. Ad oggi la Fondazione conserva più di 40.000 film nei formati ridotti 9,5mm, 16mm, 8mm, Super8 e su altri supporti di registrazione della memoria audiovisiva provenienti da tutto il territorio nazionale e acquisiti tramite donazioni di cittadini o progetti di raccolta a più ampio raggio in collaborazione con enti pubblici e privati.
Nato a Bologna nel 2008 come giornata di apertura dell’archivio, nel corso degli anni Archivio Aperto si è sviluppato assumendo le dimensioni di un festival, con focus e retrospettive dedicate ai maggiori nomi del cinema amatoriale, dell’home movies e del found footage, da Ross McElwee a Gustav Deutsch, fino a Jonas Mekas, Boris Lehman, David Perlov, Maya Deren e Péter Forgács.
Il festival ha dal 2022 una sezione competitiva dedicata a opere documentarie e sperimentali che mettono al centro il riuso di archivi e memorie famigliari. A questa si affianca un’ampia programmazione di rassegne, incontri, workshop, sonorizzazioni dal vivo, installazioni sul tema della memoria, della microstoria, della narrazione autobiografica, degli archivi famigliari e delle piccole comunità, dove più denso è l’intreccio tra storie individuali e storia pubblica.
Dal 2023 la direzione artistica è a cura di Sergio Fant e Giulia Simi (Università di Sassari).

 

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33 AngelicA 2023
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