Centro di ricerca

Patrizia Oliva

mercoledì 8 marzo 2017 – ore 20.30 – Centro di Ricerca Musicale / Teatro San Leonardo

Patrizia Oliva

Patrizia Oliva voce, elettronica, bawu, tapes, oggetti

IOIOI

LES FLEURS DE PERSEPHONE

Cristiana Fraticelli chitarra elettrica, oggetti

a cura di Stefano Giust

 

 Biglietti

7€
Ridotti
2€ per studenti del Conservatorio G. B. Martini Bologna
5€ per studenti dell’Università di Bologna
la biglietteria aprirà 30 minuti prima dell’inizio del concerto

 

ioioi

IOIOI
Les Fleurs De Persephone (2014) è un lavoro sottratto al mistero plutoniano e attraversato dalle correnti poetiche di Rumi e dall’ombra di Saffo. Basato sull’idea di sbilanciamento, vulnerabilità e rigenerazioni sonore impalpabili, votato alle sonorità più acustiche dello strumento alla ricerca fragile e funambolica di se stesso, di volta in volta divorato ed espulso dall’oceano elettrico del rumore, verso il dramma armonico disarmonico della vita (forma evoluzione decadimento, fantasma).

IOIOI è dal 2003 il progetto solista di Cristiana Fraticelli. Improvvisatrice, compositrice, musicista indipendente, sostiene da sempre un percorso di ricerca ed esperienza eclettico, personale e alternativo ai circuiti convenzionali. Negli anni si è esibita in festival, locali, giardini e templi in Italia, Europa, California, Cina, Hong Kong, Giappone e Russia, pubblicando diversi lavori sparsi nel mondo, tra cui l’ultimo “Composition VII (100 years after)” un documento live idealmente connesso alla ricerca di W. Kandinsky, uscito nel novembre del 2015 per la giapponese Analog Path .

Nel 2006 è stata inserita quale unica artista italiana nella raccolta “Women Take Back The Noise” accanto a Cosey Fanni Tutti, Maja Ratkje, Jessica Rylan tra le altre, guadagnandosi una reputazione nella scena sperimentale femminile contemporanea. Nel 2011 partecipa al prestigioso festival di nuova musica “Outsound New Music Summit” a San Francisco su invito della compositrice giapponese Kanoko Nishi. Collabora con alcuni tra i musicisti e artisti più passionali della scena underground internazionale. Il suo set è una meditazione estrema sulla sensorialità evocata attraverso l’improvvisazione con chitarre, oggetti, elettronica e voce, tra noise ed elettroacustica, respiri orientali e musica concreta. www.ioioisan.com

PATRIZIA OLIVA
Patrizia Oliva inizia ad esibirsi in solo con il nome di Madame P. Improvvisatrice e autrice, usa la voce come fonte principale della sua musica, insieme a strumenti elettronici, tape recorder, flauti e oggetti. Il suo live-set è composto da pura e libera improvvisazione. Lavora sulla musica radicale e sperimentale e la sua ricerca non è standardizzata. Ciò che la porta a fare musica oggi, è cercare di essere espressione cosciente del cosmo.

Ha suonato con Pamelia Kurstin, Nora Keyes, Herb Robertson, Ken Hyder, Gino Robair, Tommy Greenwood, Tristan Honsinger, Virgilio Villoresi, Claudio Parodi, Ewald Oberleitner, Helene Labarriere, Julia Kent, Silvia Bolognesi, Roberto Bellatalla, Fabrizio Puglisi, Nicola Guazzaloca, Jacopo Andreini, Kanoko Nishi, Linda Sharrock, Eugenio Sanna, Ninni Morgia, Gianni Mimmo, Stefano Giust, Vincent Davis, Liz Albee, Francesco Guerri, Alessandro Bosetti, Pham Thi Hue, Kim Ngọc, Lotte Anker, Stefan Östersjö, Roberto Bertacchini, Roberto Masotti, Massimo Falascone, Roberto Del Piano, Walter Prati, Mario Arcari, Martin Mayes e molti altri, esibendosi in luoghi e festival come Hanoi New Music Festival (Vietnam), Spazio O (Milano), Area Sismica (Forlì), McDonough Musem of Arts (Youngstown, Ohio – USA), Museum of Modern Art (Cleveland – USA), ZDB (Lisbona), ZXZW Festival (Tilburg – NL), Fusion Festival (Neuland – D), Reversible Eye (Chicago – USA), Extrapool (Nijmegen – NL), Fluc Club Moosak (Vienna), WIM (Zurigo) e moltissimi altri. www.patriziaoiva.wordpress.com

 

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