
sabato 30 maggio 2026 – ore 20.30 – Centro di Ricerca Musicale / Teatro San Leonardo – BOLOGNA
– – > HORSE LORDS (Stati Uniti)
– – > Demand to be Taken to Heaven Alive prima italiana
Horse Lords:
Andrew Bernstein sax alto, percussioni; Max Eilbacher basso elettrico, elettronica;
Owen Gardner chitarra elettrica; Sam Haberman batteria
musiche di Horse Lords
a cura di Gianluca Turrini, Marco Stangherlin | Wakeupandream
Biglietti
15 € | ridotto 10 €
Ridotto
– per studenti dell’Università di Bologna, del Conservatorio di Musica
“G. B. Martini” di Bologna e del Liceo Musicale Lucio Dalla
– ai possessori della Card Cultura e Carta Giovani Nazionale verrà applicato uno sconto
di 2 € sul biglietto intero
La Biglietteria apre 30 minuti prima dell’orario del concerto
prevendite
Boxerticket
si raccomanda l’acquisto dei biglietti in prevendita
Vengono da Baltimora e sono tra le realtà più vive ed effervescenti in cui ci si possa imbattere oggi nei luoghi devoti alla musica avventurosa. Con un armamentario strumentale composto da doppia batteria, elettronica, chitarra, basso e sax, gli Horse Lords rappresentano l’ultima incarnazione del rock “colto” americano, che trova padrini nel minimalismo di Steve Reich e Terry Riley, nel post-rock 90’s di Tortoise e Trans AM ed esprime un’infinità di altre influenze “giuste”: blues del Mali, poliritmie, Talking Heads, Don Van Vliet, la musica microtonale e roba teutonica tra Klaus Dinger, Jaki Liebezeit e Holger Czukay.
Nei loro dischi, e dal vivo ancora di più, c’è un gioco – la parola non è casuale – di tensioni tra caos e controllo, tra divagazioni individuali (solo apparenti) e ricompattamento armonico di gruppo. Gli Horse Lords sono insomma una macchina sonora perfettamente irrequieta.
Dopo la collaborazione (e incontro intergenerazionale) con Arnold Dreyblatt, culminata nell’acclamato Extended Field dello scorso anno, a giugno 2026 esce, sempre sull’ottima Rvng Intl, il nuovo e attesissimo disco in studio, Demand to be Taken to Heaven Alive.
Marco Stangherlin
Gli Horse Lords sono nati nel 2010, dopo che il chitarrista Owen Gardner e il sassofonista/percussionista Andrew Bernstein si erano conosciuti negli anni 2000 al Goucher College, nella periferia di Baltimora: il primo immerso nella musica folk globale e nella musica sperimentale, il secondo un compositore emergente. Come membri della vivace scena musicale della città, in particolare della band Teeth Mountain, hanno incontrato il bassista Max Eilbacher, che in seguito ha aperto la strada della band verso la musica elettroacustica, e il batterista Sam Haberman.
La band usa il sistema di accordatura in just intonation, prediletto da compositori d’avanguardia come James Tenney e La Monte Young, che richiede l’uso di chitarre modificate e personalizzate a mano riposizionandone i tasti.
Fin dagli esordi, gli Horse Lords hanno proposto una musica caratterizzata da ripetizione e complessità, spesso dispiegata su lunghe durate, e l’hanno presentata in modo da trasmettere la loro volontà di mettere in discussione le norme sociali e politiche. “Concettualmente, la nostra musica è sempre interessata alla tensione tra gli ambiti estetici, politici e materiale dell’arte e il silenzio politico della musica strumentale“, afferma la band. “Come possiamo infondere un messaggio politico radicale in una musica senza parole? L’intero progetto degli Horse Lords è un tentativo di rispondere a questa domanda, e tutte le nostre decisioni, musicali e non, ne sono guidate.”
Il loro album di debutto è uscito nel 2012 ricevendo un’ottima accoglienza critica, e nei due anni seguenti hanno iniziato a guadagnare riconoscimenti nella scena DIY americana, andando in tour con Matmos, Guerilla Toss Guardian Alien, e suonando in festival come Hopscotch, NXNE e Fields Fest.
Sono seguiti da allora altri sette dischi (su NNA Tapes, Northern Spy, Rvng Intl.), l’ultimo dei quali, Extended Field, è una collaborazione con il compositore sperimentale Arnold Dreyblatt.
A giugno 2026 è previsto, sempre per Rvng Intl, il nuovo disco in studio Demand to be Taken to Heaven Alive.
https://horselords.bandcamp.com/



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